Corsi di Inglese in Scozia
 
 

 

 

 

 

 

Corsi di Inglese in Scozia / informazioni generali  
Informazioni utili per un soggiorno in Scozia
I soldi
I negozi e le banche
Trovare lavoro
Un occhio al clima
Telefono cellulare
Il servizio sanitario
Altre curiosità






I soldi

La moneta circolante in Scozia è la sterlina (£) come in Inghilterra; per avere un'idea approssimativa del cambio vigente si può pensare che 1£ = 1,1 Euro. Le banche scozzesi emettono le proprie banconote nei vari tagli, che, comunque, hanno lo stesso valore e corso legale di quelle inglesi. Una particolarità: in Scozia ci sono le banconote da £ 1, mentre in Inghilterra ci sono solo monete da £ 1! Generalmente in Scozia sono le banche che applicano i migliori tassi di cambio per le valute estere, e sono molte quelle che dispongono di questo servizio. Si può inoltre effettuare il cambio presso gli aereoporti, le stazioni ferroviarie principali, le agenzie di viaggio e alcuni alberghi (naturalmente si paga una commissione). In quasi tutte le città si trovano sportelli automatici tipo bancomat, dai quali si possono prelevare banconote in valuta britannica con la propria carta di credito o bancomat. Ci sono anche alcuni esercizi che accettano traveller cheque in euro.

I principali negozi, alberghi e ristoranti scozzesi accettano le carte di credito; quelle più usate sono VISA e MASTERCARD. È consigliabile avere con sé delle sterline: molti piccoli esercizi alberghieri come i Bed & Breakfast, per esempio, di solito non accettano carte di credito, e questo vale anche per altri piccoli commercianti.


I negozi e le banche

I negozi hanno orari di apertura variabili. Alcune indicazioni di massima:
- edicole e tabacchi: aperti dalle 7.00 a.m.
- supermercati: aperti dalle 8.00 a.m.
I negozi chiudono in genere tra le 16.30 e le 17.30.
I supermercati, invece, hanno orari di chiusura variabili; alcuni rimangono aperti 24 ore su 24, anche la domenica.
Durante l'anno, i negozi effettuano due periodi di saldi (da non perdere!): dopo il giorno di Natale e in estate, dal mese di luglio.
Gli uffici postali, i Post Offices, sono aperti fino alle 16.30 del pomeriggio; al loro interno è possibile acquistare articoli di cartoleria come anche bibite, snacks etc.
L'orario di apertura delle banche è generalmente dalle 9.00 alle 16.00, alcune anche fino alle 17.00; alcune, inoltre, hanno un orario prolungato il giovedì e rimangono aperte per qualche ora anche il sabato mattina.
Ci sono, inoltre, agenzie aperte 24 ore su 24 che dispongono di una serie di servizi usufruibili attraverso il bancomat.


Trovare lavoro

Chi desidera mettersi alla ricerca di un lavoro può rivolgersi ad un Job Centre, ovvero ad un Ufficio di Collocamento nazionale.
Infatti, tutti i cittadini dell'UE hanno diritto a ricevere la stessa assistenza di un cittadino britannico, in materia di lavoro, senza dover esibire visti o permessi di residenza.
Il livello di conoscenza linguistica è indice di selezione:
- Inglese scolastico e soggiorno limitato a 12 settimane al massimo: non è garantito di poter lavorare.
- Inglese intermedio: lavori semplici, ad esempio nel campo della ristorazione alberghiera.
- Le giovani ragazze, con un'età compresa fra i 17 e i 27 anni e senza familiari a carico, possono chiedere di lavorare alla pari, rivolgendosi ad un'agenzia au pair.
Per avere ulteriori informazioni ci si può collegare al sito www.nannyjob.co.uk.


Un occhio al clima


Come tutti sappiamo, il clima inglese è piuttosto variabile e nell'arco di una stessa giornata si possono succedere ben quattro stagioni.
Si consiglia di mettere in valigia indumenti pesanti, un impermeabile e un ombrello…sicuramente vi torneranno utili!
Controllate le condizioni metereologiche della città dove intendete andare cliccando ad esempio su
http://it.weather.yahoo.com/europa/Regno_Unito/ ma fate comunque una verifica prima di partire .


Telefono cellulare

Chi si reca in Gran Bretagna può portare con sé il proprio telefono cellulare senza problemi. La rete di telefonia britannica lo identifica come 'ospite' straniero e per questo addebita un costo di chiamata internazionale ogniqualvolta si faccia una chiamata, sia essa verso l'Italia che all'interno della Gran Bretagna.
Chi vi chiama dall'Italia è come se facesse una normale telefonata nazionale.
La differenza fra la tariffa di chiamata nazionale e quella internazionale sarà addebitato a voi, anche nel caso in cui siate voi a ricevere la telefonata.
Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattare il Servizio Clienti del vostro gestore di telefonia.


Il Servizio Sanitario

È bene portare con sé il modello E111 che apre il diritto - sul territorio di uno stato membro dell'UE - alle cure sanitarie nel caso in cui lo stato di salute della persona necessiti di prestazioni immediate. Tali prestazioni sono in caso di malattia, maternità o infortunio.
In Gran Bretagna ciò avviene nell'ambito del National Health Service; per l'elenco dei vari NHS Centres si rimanda al sito www.nhsdirect.nhs.uk o si consiglia di chiamare il Free health advice helpline al numero 0845 4647.
Il modello E111 viene rilasciato gratuitamente dall'azienda ASL d'iscrizione a tutti i cittadini italiani.

La prestazione sanitaria avviene in base alle regole vigenti nello stato di temporaneo soggiorno, per cui, ove sia previsto il pagamento di un ticket, questo è a carico dell'assistito e non si può pretenderne il rimborso al rientro in patria. Si consiglia, quindi, di stipulare in anticipo una polizza assicurativa.

Chi si ammala, può cercare l'indirizzo del medico locale o dell'ospedale più vicino componendo il numero 100 (risponderà un operatore telefonico; la chiamata è gratuita).
Ci si può rivolgere anche ad una farmacia (chemistry) nel caso di cure disponibili senza bisogno di ricetta medica. Le catene di farmacie comprendono Boots e Superdrug.
Ancora, il Servizio Sanitario Nazionale mette a disposizione i cosidetti Walk-in-Centre, dove personale infermieristico qualificato è in grado di dare informazioni, consigli, cure per ferite e malattie di minore entità. Non è necessario fissare un appuntamento.
In caso di emergenza si può chiamare l'ambulanza al numero 999 e si ha diritto alle cure gratuite nei reparti di pronto soccorso,